IP,IP,IP,IP un mondo su IPLa TV via Internet presenta due
IP,IP,IP,IP un mondo su IP
La TV via Internet presenta due problemi.
1)Banda disponibile.
Per ora funziona in reti a fibra ottica dove il consumo di banda non e' un grosso problema.
Per esempio in Torino Fastweb puo' trasmettere trasmissioni televisive ai suoi utenti perche' questi nell'ambito della rete di fibra ottica possono disporre di un certo quantitativo di banda.
2) Copyright.
Ovviamente Fastweb quando trasmette una partita o un film (o un film on demand) DEVE pagare i copyright.
Vediamo bene i limiti della banda nella trasmissione P2P.
La velocita' di download dipende dalla nostra banda disponibile e da quella di colui da cui scarichiamo.
Infatti ci si mette in coda e SI ASPETTA.
Perche' non si puo' dare a piu' di una persona per volta.
Questo si chiama Unicast.(uno download, l'altro upload)
La normale televisione o quella via satellite hanno la possibilita' di MULTICAST.
Trasmettono cioe' il film o la partita una volta sola per milioni di telespettatori.
Se la banda necessaria e' 4 Megabit, si consumano 4 Megabit per uno o per un milione...
Per ora il Multicast su Internet e' impossibile.
Lo sara' in un futuro molto prossimo.
La tecnologia gia' ci consente di comprimere (con l'H264) da 4 Megabit a 256 Kilobit con una qualita' molto buona.
Inoltre sara' possibile con un Set Top Box ricevere Internet e guardare sullo schermo televisivo.
Molto presto broadcasters come Berlusconi si troveranno di fronte milioni di broadcasters...
Perche' la Pubblicita' lentamente, ma in maniera cospicua, migrera' dalle normali vie di broadcast a Internet, in maniera proporzionale all'aumento del numero degli internet spettatori...
Ma il tutto a mio avviso ha un effetto di portata molto piu' vasta di quello che a prima vista appare.
Non ci si limitera' ad un semplice cambio di mezzi di trasmissione che renderanno la TV piu' globale (gia' il Satellite ci permette una visione piu' ampia, se pur con i limiti del footprint satellitare).
In Italia sara' possibile vedere le stesse trasmissioni che vedranno ad esempio i neo zelandesi...
Quindi anche i contenuti cambieranno.
Con la diminuzione dei costi di produzione e trasmissione aumentera' il numero dei produttori, aumentera' enormemente l'offerta di contenuto.
Diminuira' quindi anche il potere dei dinosauri della trasmission e della produzione.
Ci si avviera' verso la VERA FINE DEI MONOPOLI...
1)Banda disponibile.
Per ora funziona in reti a fibra ottica dove il consumo di banda non e' un grosso problema.
Per esempio in Torino Fastweb puo' trasmettere trasmissioni televisive ai suoi utenti perche' questi nell'ambito della rete di fibra ottica possono disporre di un certo quantitativo di banda.
2) Copyright.
Ovviamente Fastweb quando trasmette una partita o un film (o un film on demand) DEVE pagare i copyright.
Vediamo bene i limiti della banda nella trasmissione P2P.
La velocita' di download dipende dalla nostra banda disponibile e da quella di colui da cui scarichiamo.
Infatti ci si mette in coda e SI ASPETTA.
Perche' non si puo' dare a piu' di una persona per volta.
Questo si chiama Unicast.(uno download, l'altro upload)
La normale televisione o quella via satellite hanno la possibilita' di MULTICAST.
Trasmettono cioe' il film o la partita una volta sola per milioni di telespettatori.
Se la banda necessaria e' 4 Megabit, si consumano 4 Megabit per uno o per un milione...
Per ora il Multicast su Internet e' impossibile.
Lo sara' in un futuro molto prossimo.
La tecnologia gia' ci consente di comprimere (con l'H264) da 4 Megabit a 256 Kilobit con una qualita' molto buona.
Inoltre sara' possibile con un Set Top Box ricevere Internet e guardare sullo schermo televisivo.
Molto presto broadcasters come Berlusconi si troveranno di fronte milioni di broadcasters...
Perche' la Pubblicita' lentamente, ma in maniera cospicua, migrera' dalle normali vie di broadcast a Internet, in maniera proporzionale all'aumento del numero degli internet spettatori...
Ma il tutto a mio avviso ha un effetto di portata molto piu' vasta di quello che a prima vista appare.
Non ci si limitera' ad un semplice cambio di mezzi di trasmissione che renderanno la TV piu' globale (gia' il Satellite ci permette una visione piu' ampia, se pur con i limiti del footprint satellitare).
In Italia sara' possibile vedere le stesse trasmissioni che vedranno ad esempio i neo zelandesi...
Quindi anche i contenuti cambieranno.
Con la diminuzione dei costi di produzione e trasmissione aumentera' il numero dei produttori, aumentera' enormemente l'offerta di contenuto.
Diminuira' quindi anche il potere dei dinosauri della trasmission e della produzione.
Ci si avviera' verso la VERA FINE DEI MONOPOLI...
fd@easymediabroadcast.com (Patrizia Broghammer)
Gartner Predicts Big Telecom Growth in Emerging Markets
Customers in emerging markets now account for more than 50% of the world s telecom subscriptions, according to a recent study by Gartner, which predicts that 69% of all mobile and fixed-line telephone users will be located in developing markets by the end of 2010.
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